Sono sei gli incontri organizzati dall’Associazione Famiglie S. Stefano dedicati ai papà, nei quali è centrale lo scambio delle esperienze e da questo confronto ciascuno potrà effettuare una rilettura del proprio stile di essere padre. Il laboratorio parte il 26 marzo, dalle 17 alle 19, presso l’oratorio Maffei a Casalmaggiore. È aperto a tutti i papà ed è rivolto ad un massimo di 20 partecipanti. Gli altri incontri sono sabato 9 e 23 aprile, 7, 21 e 28 maggio.
Sei incontri per riflettere – e sperimentare – su cosa voglia dire oggi essere papà. Potrebbe essere questa la sintesi del percorso formativo organizzato dall’Associazione Famiglie S. Stefano dedicati alla figura del padre. Un percorso in cui è centrale lo scambio delle esperienze e dal cui confronto di esse ciascuno potrà effettuare una rilettura del proprio stile di essere padre. Il laboratorio partirà sabato 26 marzo dalle ore 17 alle 19 all’oratorio Maffei a Casalmaggiore, è aperto a tutti i papà ed è rivolto ad un massimo di 20 partecipanti. Gli altri incontri sono sabato 9 e 23 aprile, 7, 21, 28 maggio. La quota di partecipazione è di 20 euro. Il presupposto di partenza di questa iniziativa è che non esiste un unico modo “giusto” di fare il papà; per questo, attraverso attività laboratoriali, la presentazione di esperienze pratiche e problematiche quotidiane, il dialogo ed il confronto, ognuno potrà costruire il proprio modo unico ed irripetibile di svolgere questo compito delicato. Spesso si incolpano i genitori per i problemi dei figli, anche se sappiamo che il loro è uno dei compiti più difficili: prendere un neonato, un piccolo essere quasi totalmente indifeso e assumersi la piena responsabilità della sua salute fisica e psichica, della sua educazione per farne una persona matura e responsabile. In questa situazione i padri sono quelli più in difficoltà, per motivi culturali e sociali il loro ruolo è quello messo maggiormente in discussione: per questo il percorso organizzato dall’Associazione Famiglie S. Stefano è rivolto a chi vuole riscoprire il ruolo paterno nel rapporto educativo. Per gli organizzatori non si tratta tanto di acquisire conoscenze teoriche, bensì di riflettere sulle proprie esperienze e sulle grandi o piccole difficoltà relazionali che si hanno con i figli, aiutati in questo dalle esperienze portate da altri e dalla conduzione di due counsellor professionisti durante gli appuntamenti in programma.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al 3357667592 nelle ore serali.
di Redazione


