La gioia della Prima Confessione: un incontro con la misericordia, Domenica 12 aprile, ricorrenza della Divina Misericordia, la nostra comunità parrocchiale ha vissuto un momento sacramentale molto importante: la celebrazione della Prima Confessione dei bambini del catechismo del gruppo Emmanuele.
Un’occasione speciale, carica di emozione, che segna una tappa importante nel cammino di fede dei più piccoli. Durante l’omelia, il Parroco Don Claudio Rubagotti, ha saputo parlare ai bambini e alle loro famiglie con parole semplici ma profonde, soffermandosi sulla parabola di Zaccheo. Attraverso il racconto dell’uomo che, salito su un sicomoro per vedere Gesù, viene invece visto e chiamato proprio da Lui, don Claudio ha spiegato il valore dell’incontro personale con il Signore. Zaccheo, considerato peccatore e lontano dalla comunità, trova il coraggio di cambiare vita proprio grazie a quello sguardo di misericordia. Il gesto di salire sull’albero diventa così simbolo del desiderio di avvicinarsi a Dio, mentre l’invito di Gesù a scendere rappresenta la riconciliazione che riporta gioia e pace nel cuore. Per rendere ancora più concreto questo messaggio, i bambini sono stati coinvolti in un gesto semplice, ma significativo: ciascuno di loro è stato chiamato ad appendere il proprio nome su un albero, segno che tutti, in qualche modo, siamo come Zaccheo. Ognuno ha bisogno di essere visto, chiamato e accolto da Gesù, e ognuno è invitato a scendere dal proprio “sicomoro” per incontrarlo. I bambini hanno così potuto comprendere che il sacramento della Confessione non è motivo di paura, ma un dono prezioso: un momento in cui Gesù ci viene incontro, ci accoglie e ci invita a ricominciare. La celebrazione si è svolta in un clima di raccoglimento e serenità, accompagnata dalla partecipazione attenta dei genitori e delle catechiste Anna, Daniela e Luisa che hanno sostenuto i piccoli in questo passo importante. Al termine, sui volti dei bambini si leggeva la gioia di chi ha sperimentato qualcosa di bello e nuovo: la scoperta del perdono e dell’amore di Dio. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione di questo momento, nella certezza che il cammino appena iniziato continuerà a crescere nel tempo. Dopo la classica foto di gruppo i sacerdoti hanno consegnato ai bambini una piccola croce da portare al polso, proprio a ricordare quanto vissuto oggi. Infine il pomeriggio si è concluso con una merenda organizzata dai genitori presso l’oratorio di San Leonardo.





