“Solo Dio ci basta!” con queste semplici ma efficacissime parole Suor Celina ha accolto i ragazzi della mistagogia (post sacramenti) insieme ai loro educatori degli oratori di Casalmaggiore, Vicoboneghisio, Cappella e Camminata e Vicobellignano nel parlatoio del monastero di Clausura a San Sigismondo di Cremona.
Alla domanda dei ragazzi “cosa ti ha portato a scegliere un monastero di clausura?” la suora ha candidamente spiegato che la sua è una scelta quotidiana, che non si sente costretta in nessun modo perché lì dentro ha tutto quello che le serve ovvero il suo rapporto con Dio. La grandissima differenza con un carcerato infatti è proprio nella scelta: il prigioniero è dietro le sbarre perché costretto, lei e le sue consorelle sono dietro la grata perché è quello che vogliono. “Ho io le chiavi, chiudo io la porta la sera e potrei benissimo uscire a fare un giro, se lo volessi, nessuno mi direbbe nulla e nessuno mi riporterebbe a forza dentro, sono io che voglio stare qui perché è questo il mio posto, è qui esattamente qui dove voglio stare”.

I ragazzi hanno fatto alcune domande a Suor Celina in gruppo e ancor di più si sono fermati per un momento più intimo a presentarsi e a scambiare una parola e una stretta di mano ciascuno con i propri tempi e modi. Abbiamo avuto anche occasione di salutare Madre Lucia e abbiamo portato i nostri saluti a tutte le sorelle.
Concluso il momento dell’incontro con le suore abbiamo condiviso una merenda e il nostro don Arrigo ha celebrato la messa sempre nel parlatoio solo per noi: un momento intimo e prezioso in cui abbiamo anche potuto condividere le impressioni che portavamo a casa dopo l’incontro. Il don ci ha fatto riflettere sulla parola GRATA che infondo richiama anche la parola GRATITUDINE: qualcosa che non divide ma, al contrario, unisce profondamente. Oltre ai canti che hanno accompagnato la messa abbiamo ascoltato la canzone “i miei capelli” tratta dal musical Forza Venite Gente su San Francesco. In un momento di rigoroso e commovente silenzio abbiamo forse un po’ tutti visto suor Celina fare la sua scelta: la rinuncia da una parte e la piena accoglienza di un tipo di vita dall’altra, perché in fondo ogni scelta è dire di no a qualcosa e si a qualcos’altro in maniera consapevole.
La giornata si è conclusa con una bella cena al MC Donalds in allegria! I ragazzi nei giorni successivi all’incontro ci hanno dato un loro pensiero che riportiamo con
piacere certi che questi appuntamenti preziosi rimarranno nei loro ricordi e porteranno frutto.

“Sabato ho passato una bellissima giornata. Non sapevo cosa fosse una suora di clausura e cosa facesse, ora penso che facciano un lavoro bellissimo nell’aiutare le persone che non sempre pensano a Dio con la loro preghiera. Anche se sono chiuse nel convento tutti i giorni pregano per tutti noi. È bello pensare a questo.”
Irene
“È stata un’esperienza molto bella e ho scoperto molte cose nuove. Mi è piaciuto il fatto che le persone della città vanno sempre dalle suore e non solo fanno beneficenza ma si fermano proprio a parlare e trovano da loro consiglio e conforto. “
Lucia
Io all’inizio non capivo come delle donne potessero scegliere di vivere chiuse in un Monastero per tutta la vita, stando lontano dalla famiglia, dagli amici e dai divertimenti. Poi ho capito che lo fanno perchè loro hanno preferito Dio dove hanno trovato la gioia che basta a riempirle il cuore
Anna
“Mi porto a casa la forza della scelta delle monache di lasciare la loro vita esterna , la loro famiglia per stare tra di loro e con il Signore , la forza di vivere con accanto la presenza di Dio .”
Zaccaria
“L’incontro con le suore di clausura mi ha fatto pensare una sola cosa: Mi ha colpito che anche se la loro vita è semplice loro sono felici perché sono con Dio”
Teresa
“Le suore di clausura hanno la fortuna di avere accanto il migliore dei compagni, l’unico che non ti tradirà mai e che ti vorrà bene per quello che sei, l’unico che conosce ogni tuo più intimo pensiero e che ti capisce prima ancora che tu possa parlare. Questa esperienza mi ha insegnato che ogni giorno devo trovare un po’ di tempo per stare sola con Gesù. La mia vita ne risulterà arricchita”.
Sara
“È strano vedere il coraggio e la pazienza di quelle donne, sapendo che non possono mai uscire. Spero che siano sempre felici e che non perdano mai la loro strada.”
Sara

