Carissime famiglie di Casalmaggiore ,
anche quest’anno l’oratorio Giacomo Maffei, sceglie di esserci nel tempo dell’estate, con un ruolo educativo da protagonista, attraverso la proposta del Grest. Sceglie di esserci nel tempo più libero dei vostri figli, bambini, preadolescenti o adolescenti che siano, per scrivere insieme una storia di comunità e vivere un’esperienza che li aiuti a crescere nella vita e nella fede.
Prima di consegnarvi il programma definito fatto di orari, attività, proposte consolidate e nuove, desideriamo condividere con voi le finalità pastorali e gli obiettivi educativi che ci prefissiamo, così da aprire le porte ad un’alleanza feconda con voi. Sentiamo fondamentale che la cura e l’educazione diventino sempre più un’azione corale, nella quale non solo impariamo lo stile del villaggio africano nel famoso detto, per crescere un villaggio ci vuole un villaggio interoma, anche diamo a questo villaggio un obiettivo, una narrazione, un desiderio comuni.
Siamo ben consapevoli di abitare in un tempo e in una storia che ci presenta sfide complesse ogni giorno, nelle quali l’unica strategia possibile è quella di affrontarle insieme, in rete tra agenzie educative, di cui voi famiglie siete i primi interlocutori. Come oratorio, incontriamo i vostri figli per la catechesi, l’attività sportiva con l’Asd Maffei CALCIO, con il doposcuola delle famiglie Santo Stefano in collaborazione con la Parrocchia, l’informalità del cortile e due chiacchiere consegnando le caramelle al bar.
Incontriamo voi nelle occasioni comunitarie di festa e di formazione in vista dei Sacramenti e nelle celebrazioni. In tutte queste circostanze l’obiettivo principale è quello di condividere insieme un pezzo di strada, un capitolo di storia personale e di comunità nel quale educare insieme ai valori che ci stanno a cuore e a un modo umano di abitare questo mondo.
La logica profonda del nostro convocarci e del nostro stare insieme è solo una: “Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e udito”, ovvero quella della testimonianza e dell’annuncio, non smettendo mai di cercare strade per proporre e vivere una vita nello stile del Vangelo. Le modalità e le forme sono le più diverse: dalla catechesi all’animazione ludico- sportiva, dall’informalità del bar e del cortile alla celebrazione comunitaria, dal campo da calcio alla tavola condivisa. Animati e mossi da un desiderio di fraternità, di fratellanza umana che abbraccia tutti gli uomini, li unisce e li rende uguali, ancora ai valori della pace, della giustizia e della carità. (Documento sulla fratellanza umana, 2019).
Ogni estate, e anche in questa del 2026, siamo accompagnati da un tema, da un titolo e da un logo (proprio quello delle magliette che quotidianamente sono centrifugate nelle nostre lavatrici!) che declina il tutto in particolari dimensioni di vita che ci sembra interessanti poter approfondire attraverso il gioco, la musica, i laboratori, le gite e tutto ciò che la creatività educativa e pastorale si inventa, progetta e realizza.
Attraverso questa lettera desideriamo siglare con voi un patto educativo nel quale ci impegniamo reciprocamente ad educare le giovani generazioni in un’alleanza capace di generare relazioni autentiche, occasioni di confronto e la consapevolezza di non essere soli a preoccuparsi e occuparsi del loro diventare “veri uomini (e donne), onesti cittadini e bravi cristiani”. E per chi appartenesse ad altre tradizioni religiose, l’esperienza non è assolutamente preclusa, anzi è invitato a prendervi parte, conoscere l’origine del nostro essere e del nostro fare per entrare in un dialogo fecondo.
Come? Chiedendovi di prendere parte anche voi all’esperienza del Grest, a partire dalle informazioni che vi sono state consegnate, dai pomeriggi di iscrizione e in mezzo al cortile dell’oratorio per ballare, saltare e giocare nelle serate a voi
dedicate!! E ultimo, ma non meno importante, grazie della fiducia che continuate ad accordare alla nostra comunità che si impegna affinché tutto possa essere vissuto al meglio, per questo oltre alla presenza di don Arrigo e di alcuni volontari ci sarà una figura professionale, la pedagogista dottoressa Sabrina Dore, che ha seguito in questi mesi gli animatori e con noi ha già vissuto l’esperienza del grest settembrino con i compiti.
Invochiamo l’aiuto e la protezione di San Francesco d’Assisi che quest’anno sarà protagonista e per questo coinvolgeremo nel momento introduttivo e di preghiera anche i frati cappuccini del nostro Santuario della Fontana.
A presto e fin da ora buon estate.
Le Parrocchie di Santo Stefano e San Leonardo

