Le parole del nostro Abate Parroco don Claudio Rubagotti di ringraziamento e di ricordo sottolineano quanto hanno fatto tra noi
Le nostre Suore Ancelle della Carità, Madre Assunta Corti e Suor Cecilia Galbardi, sono state chiamate dal loro Istituto ad un nuovo impegno e, pertanto, ci lasceranno. Un vero dolore, una nuova povertà! Con la loro partenza viene meno la presenza secolare delle Ancelle a Casalmaggiore. Fu l’Abate Michele Bignami – Parroco di Santo Stefano dal 1880 al 1888 – ad iniziare l’Opera della Provvidenza con le Ancelle della Carità: era il 1 Settembre 1880 quando entrarono le prime Suore in Casalmaggiore, aprendo una Casa per le ragazze povere chiamata “Provvidenza”; nel 1914 l’Opera sarà chiamata “Casa Convito” e nello stesso periodo le Ancelle aprirono un Asilo infantile in seguito chiamato “Scuola Materna San Giuseppe”. Madre Assunta e Suor Cecilia, presenti nella nostra Città dal 2010 (precisamente era il 15 Ottobre; lo stesso giorno in cui è stato comunicato ufficialmente il loro trasferimento), hanno incarnato il Carisma della loro Fondatrice, santa Maria Crocifissa Di Rosa, nella passione verso i bambini dell’Asilo San Giuseppe e le loro famiglie; nell’impegno della San Vincenzo Parrocchiale; nella catechesi; nel “Dopo Scuola”; nella vita Parrocchiale; nell’attenzione ai preti; nell’essere Religiose che hanno vissuto in modo fecondo la loro femminilità costituendo per tanti una famiglia. Un vero dolore che viviamo nella riconoscenza all’Istituto delle Ancelle della Carità che per più di un secolo, attraverso le Suore inviate, ha arricchito con il proprio carisma Casalmaggiore e, con gratitudine e affetto, a Madre Assunta e Suor Cecilia che con discrezione e perseveranza hanno camminato nelle nostre strade e nelle nostre vite.
Come comunità Parrocchiali le saluteremo domenica questa, esattamente domenica 19 ottobre durante la Santa Messa delle ore 10.00 in Duomo.
Il nostro Grazie si unisca al ringraziamento Eucaristico che ogni domenica insieme abbiamo sempre celebrato.

