Giunga a tutti voi, carissimi Parrocchiani di Casalmaggiore, Vicoboneghisio, Camminata e Cappella, il Natale di Gesù il Cristo.
E’ questo l’Evento che irrompe nel nostro presente, per la pura gratuità di Dio. Come i Profeti parlavano in un tempo così diverso rispetto agli orizzonti presentati, generando il cambiamento personale e sociale, così il nostro sguardo è raggiunto dalla luce del Signore che irrompe nelle menti annebbiate.
Il Natale di quest’anno, inoltre, porta con se l’inizio del Giubileo 2025, sintonizzato sulle parole di San Paolo “Spes non confundit” (Romani 5,5). “La Speranza – scrive il Papa nella Bolla di indizione – è il messaggio centrale del prossimo Giubileo”. Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. Possa il Giubileo essere per tutti occasione per rianimare la speranza… Per tutti, possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, porta di salvezza; con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre ovunque e a tutti, quale nostra speranza.”
Dal Giubileo traggo sei prospettive sulle quali lavorare
– Favorire le nascite: il giubilo è dimensione tipica dei bambini, scrive sant’Agostino, perché essi sono carichi di vita, di futuro, di fantasia Incontrare il Signore, fonte della nostra speranza, nella preghiera personale e comunitaria, nella celebrazione eucaristica (la Messa!) e nell’attenzione amorevole verso gli altri;
– Impegnarsi ad essere cristiani giubilanti, ossia capaci di portare in se Cristo nostra festa e profumare di festa le relazioni;
– Guardare con simpatia la vita e le persone con cui condividiamo i nostri spazi.
– Puntare sul perdono e sulla ricerca della giustizia;
– Costruire comunità parrocchiali che si impegnino a superare l’autoreferenzialità e il proprio tornaconto al fine di far emergere la Chiesa di Cristo.
Consiglio di prendere una delle suddette prospettive e farne il proposito per il Nuovo Anno 2025 diventando così, come ci esorta il Papa, pellegrini di speranza.
A nome di don Angelo, don Maurizio, don Gino, don Arrigo e il diacono Luigi, spero sappiate vivere un Santo Natale!
l’Abate Parroco Don Claudio

