San Paolo, nella Prima Lettera ai Corinzi, ci consegna una verità che attraversa i secoli: “Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui, se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui”. Parafrasando le sue parole, possiamo dire che la comunità è come un unico corpo: se una sua parte sta bene, tutto il corpo gioisce; se una sua parte è fragile, tutto il corpo ne sente il peso.
Ogni persona dunque è parte viva e preziosa, e insieme condividiamo fatiche e gioie, sacrifici e speranze.
Così è per noi oggi.
Siamo un unico corpo, un’unica famiglia, e ciò che ci lega non è solo il vivere nello stesso luogo, ma l’amore per la nostra terra, per le nostre tradizioni, per i segni concreti che custodiscono la nostra storia. Fra questi segni, nessuno è così vivo e radicato come il nostro Duomo.
Il nostro Duomo è il cuore pulsante di questo corpo: non è soltanto pietra e architettura, ma la casa che custodisce la nostra fede, la memoria dei nostri padri; è la nostra casa comune, la culla che ha visto nascere e crescere generazioni, che ha raccolto lacrime e gioie, accompagnato
promesse d’amore, battesimi, preghiere e arrivederci.
Oggi questo cuore chiede ancora una volta la nostra attenzione e la nostra cura. Molte persone ancora oggi si domandano “Ma che lavori stanno facendo ancora in Duomo?”. Il restauro giunto al terzo lotto, è il cammino necessario per restituire al nostro Duomo tutta sua bellezza, la sua forza, la sua capacità di essere rifugio e faro per il futuro.
Anche l’Oratorio Maffei insieme al suo Consiglio ha deciso di rispondere a questo aiuto confluendo i suoi risparmi nel sostegno di questa impresa titanica, devolvendo una somma di denaro pari a 50.000 euro a favore dei lavori di ristrutturazione. E’ vero i soldi non piovono dal cielo.. o qualcuno dirà “Guarda quanti soldi che ha l’oratorio!!”.
Questi 50.000 euro sono frutto del lavoro silenzioso e del sacrificio di chi quotidianamente s’impegna a portare avanti con passione le attività proposte in oratorio.
Non sono solo una cifra: dentro quei 50.000 euro ci siamo noi, tutti noi.
Ci sono i sorrisi dei bambini che lì festeggiano il compleanno, la passione dei giovani che portano avanti il Grest, la fiducia dei genitori che scelgono le attività proposte per i loro figli, i brindisi di chi partecipa ai pranzi e alle cene comunitarie e la dedizione di chi per loro cucina. Ci sono le mamme operose, che senza manifesti puliscono i locali e i bagni, le vittorie e le sconfitte dei nostri atleti della squadra di calcio e dei loro allenatori. Ci sono le catechiste guide preziose, il doposcuola tanto importante per i nostri bambini e ragazzi, le riunioni condominiali. Ci sono Piero e Patrizia colonne portanti del nostro oratorio.
Ecco questi 50.000 euro sono un dono che profuma di vita quotidiana, d’impegno e di amore sincero, che porta i volti, le mani e cuori della nostra comunità, della generosità di chi ha scelto di fare un passo indietro perché la comunità potesse fare un passo avanti.
Nessuno può portare da solo il peso di un’opera così grande. E’ insieme che possiamo custodire questo bene prezioso. E’ insieme che possiamo essere un solo corpo forte e unito, capace di avere a cuore non solo le persone, ma anche i luoghi che danno respiro e dignità alla nostra identità.
Per questo Vi invito, con cuore aperto, a partecipare alla raccolta fondi. Non contano le cifre, ma la disponibilità del cuore: anche il gesto più piccolo, unito a quello degli altri diventa forza, diventa speranza, diventa storia. Iniziamo a fare questo gesto, senza pensare a grandi cifre, ma facciamolo come gruppo, come singoli, come famiglia.
Del resto anche il mare è fatto di gocce, e il Duomo vive grazie a noi.
Con spirito di sacrificio e senso del dovere, ma soprattutto con amore, possiamo far sì che il nostro Duomo continui ad essere simbolo vivo della nostra comunità: un abbraccio di pietra che racconta chi siamo e dove vogliamo andare.
Le donazioni, che possono essere in parte detraibili, possono essere versare sul conto della Parrocchia di Santo Stefano:
IBAN IT 96 K 0 306909606100000 127955
Causale “Casalmaggiore, Duomo di Santo Stefano Protomartire . 3° lotto. Progetto di restauro manto di copertura e miglioramento sismico maschi murari della cupola”
Uniti siamo più forti.
Uniti siamo più veri.
Uniti siamo più felici.
Custodiamo insieme il nostro
Duomo, perché custodirlo significa custodire noi stessi, il nostro passato e il nostro futuro.
Casalmaggiore, 15 settembre 2025
Don Arrigo e il Consiglio dell’Oratorio











