Terza Domenica del Mese:
concentriamo il nostro impegno verso le nostre Parrocchie
Le parrocchie di San Leonardo e di Santo Stefano sono impegnate, oltre nella vita pastorale, a mantenere le strutture che la storia ha consegnato al presente delle Comunità cristiane. A San Leonardo è in atto il restauro strutturale e decorativo della cappella Maggiore dell’Ultima Cena: una operazione che, restituendo la decorazione barocca realizzata tra il seicento e il settecento, colpirà per le tonalità rosa che dialogano con stucchi bianchi e oro. A Santo Stefano è in esecuzione la messa in sicurezza del Duomo consistente in tre fasi: recupero della lanterna della cupola e restauro interno della medesima (primo lotto); messa in sicurezza del tamburo della cupola e del tetto e sottotetto dalla cappella dell’Ultima cena all’abside compresa (secondo lotto); messa in sicurezza del tetto e sottotetto dall’abside, alla cappella del Rosario fino alla parte anteriore del Duomo (terzo lotto). Il primo e il secondo lotto sono stati realizzati e nel mese di Settembre inizierà il terzo lotto. L’intervento sul Duomo è finanziato per il 70 % dalla Conferenza Episcopale Italiana attingendo dal 8×1000; il rimanente 30 % chiama la generosità dei parrocchiani e dei cittadini. Gli interventi su San Leonardo e su Santo Stefano sono operazioni importanti e onerose, valutate e seguite dalla Soprintendenza di Mantova e dall’Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi di Cremona. Eventuali offerte di privati o di aziende sono, in parte, deducibili dalla dichiarazione dei redditi: per tale procedimento è importante, prima dell’offerta, confrontarsi con la Dottoressa Giuseppina Cavedaschi. La terza domenica del mese è l’occasione per tutti di sostenere il proprio patrimonio, trattandosi delle case delle comunità cristiane oltre che pregevoli edifici che arricchiscono la nostra Città. Ritroviamo, pertanto, il gusto e la passione facendo, nonostante le presenti difficoltà economiche, atti di generosità necessari, conditio sine qua non, al proseguo dei cantieri.
Il Parroco Don Claudio

